Mi sono accorta che ciclicamente molte persone abbracciano un'idea, un ideale in maniera anche forte e poi, dopo un po', lo abbandonano solo a se stesso... tanto ci rivediamo l'anno prossimo! Questa cosa io la chiamo l'etica ciclica, cioè quelle cose che vanno bene un tal giorno ma non in un altro. Come per i cappotti insomma.
domenica 1 aprile 2018
giovedì 8 marzo 2018
sabato 16 dicembre 2017
How I wish you were here
Era questa la settimana in cui ogni anno con gli amici e coinquilini degli ultimi anni universitari organizzavamo la nostra cena di Natale. Eravamo studenti fuori sede. Il giorno dopo saremmo tornati a casa: dai genitori, dai nonni, dai partner, dagli amici di sempre.
Quella non era la solita cena, la pizza del giovedì
lunedì 27 novembre 2017
Se è una femmina non so...
Alcune mie amiche sono in dolce attesa. (Non io: ho le prove!) E così c'è sempre un Totonomi da seguire. Loro controllano tutto il calendario (è importante avere un onomastico da festeggiare! e un santo protettore!), le classifiche dei nomi "più belli" (in testa Aurora, in calo Sofia, Giulia stabile...) e pure il gossip! No... il gossip nooooooooooo. E mi è tornata in mente la siglia di Emilio.
Certo, scegliere il nome è una faticaccia che però gratifica. Le mie amiche mi chiedono suggerimenti, nomi originali... come fare? Come nomi originali ci sono rimasti i vulcani islandesi...
lunedì 20 novembre 2017
Capitani Coraggiosi
Ci sono cascata anch'io nel tranello del test del foglio e del punto. Lo sanno tutti che le emozioni annebbiano la vista. Fino a che punto puoi scoprirlo da sola. Non conoscete questo test? Potete leggerlo qui, appena un minuto di lettura.
Si parlava via chat con un'amica dell'argomento del giorno: la plenaria. Se va bene, se va male, se va così così (per alcuni bene, per altri male). E la tristezza ci faceva compagnia... praticamente distribuiva bocconi amari da mandare giù. E se la plenaria va male. E se va bene ad alcuni e ad altri no. E quando ce lo dicono? Ci intossicano il Natale! Un vero naufragar per cupi pensieri...
Noi non siamo amiche da sempre. Ci siamo conosciute quest'anno in classe. E che classe! Dove la Scuola ha fallito e le persone di buona volontà fanno quello che possono. Altre volte abbiamo lavorato insieme, ma soprattutto non ci siamo perse di vista. E da settembre ci scriviamo per un saluto, un mezzo augurio: Buona giornata, FAD, Fino ad Avente Diritto. Questa è la formula che si usa spesso nei primi contratti. Se poi arriva l'Avente Diritto... ti accompagnano all'uscita. E questi sono i contratti che "promettono bene".
- E ti sembra un augurio?
- E pensi che starsene a casa ad aspettare una telefonata è meglio? O pensi che lo stile Minuetto sia meglio?
- Cioè?
- Ci sono plotoni di insegnati "usa e getta", solo per un giorno, in tutta Italia. Con questo sistema pui fare anche 35 ore di lavoro a settimana. E se ti lamenti sei un ingrato! Senti la canzone, sostituisci la parola "notte" con "giorno" e vedi tutto torna...
Si parlava del dopo plenaria con lo stato d'animo dei condannati al precariato... e basta, quando all'improvviso mi dice: "Daniè, ma sai che ti dico? Che noi abbiamo già vinto! Abbiamo delle famiglie meravigliose che ci amano per come siamo, mariti onesti al nostro fianco, figli che ci danno gioie e soddisfazioni! Ne abbiamo passate tante, ma proprio tante e non ci siamo perse d'animo! Stiamo costruendo il nostro sogno e queste non sono cose da perdenti! Ce l'abbiamo sempre fatta, continueremo a farlo..."
O Maria mia, quanto hai ragione! E questa canzone è per noi. "Perchè il destino siamo noi!"
Capitani coraggiosi di Claudio Baglioni e Gianni Morandi.
Noi non siamo amiche da sempre. Ci siamo conosciute quest'anno in classe. E che classe! Dove la Scuola ha fallito e le persone di buona volontà fanno quello che possono. Altre volte abbiamo lavorato insieme, ma soprattutto non ci siamo perse di vista. E da settembre ci scriviamo per un saluto, un mezzo augurio: Buona giornata, FAD, Fino ad Avente Diritto. Questa è la formula che si usa spesso nei primi contratti. Se poi arriva l'Avente Diritto... ti accompagnano all'uscita. E questi sono i contratti che "promettono bene".
- E ti sembra un augurio?
- E pensi che starsene a casa ad aspettare una telefonata è meglio? O pensi che lo stile Minuetto sia meglio?
- Cioè?
- Ci sono plotoni di insegnati "usa e getta", solo per un giorno, in tutta Italia. Con questo sistema pui fare anche 35 ore di lavoro a settimana. E se ti lamenti sei un ingrato! Senti la canzone, sostituisci la parola "notte" con "giorno" e vedi tutto torna...
Si parlava del dopo plenaria con lo stato d'animo dei condannati al precariato... e basta, quando all'improvviso mi dice: "Daniè, ma sai che ti dico? Che noi abbiamo già vinto! Abbiamo delle famiglie meravigliose che ci amano per come siamo, mariti onesti al nostro fianco, figli che ci danno gioie e soddisfazioni! Ne abbiamo passate tante, ma proprio tante e non ci siamo perse d'animo! Stiamo costruendo il nostro sogno e queste non sono cose da perdenti! Ce l'abbiamo sempre fatta, continueremo a farlo..."
O Maria mia, quanto hai ragione! E questa canzone è per noi. "Perchè il destino siamo noi!"
Capitani coraggiosi di Claudio Baglioni e Gianni Morandi.
martedì 14 novembre 2017
- 3, - 2, - 1... MISTERO :-O
- 3, -2, -1... tranquilli, non è capodanno... è la Plenaria!
Se avete un'amica che fa la supplente e quando parla del suo lavoro non ci capite niente... non è colpa vostra. Se Salvatore Aranzulla avesse dedicato un post all'anno sull'argomento tutto sarebbe chiarissimo, ma lui non ha mai scritto due righe su certa materia.
Non è colpa nemmeno della vostra amica perché la sua vita da supplente è una cosa costruita di proposito per non essere capita, per mettere le persone in crisi. E devo dire la verità: ci riesce benissimo. La scuola ha un lato oscuro: la burocrazia che la governa!
I docenti in pensione non ne sanno più niente. La loro era un'altra scuola. E poi, lontano dagli occhi lontano dal cuore. Quindi non chiedete a loro. Quelli di ruolo, dall'anno di prova in poi, non si sono più interessati alle fasce che non li riguardano direttamente. I più informati leggono distrattamente ma i cavilli sono talmente tanti che anche loro si perdono nelle pieghe del discorso. E poi anche per loro non mancano guai: la normativa scolastica cambia ogni benedetto anno e loro devono correrle dietro... non c'è pace per nessuno!
Ci provo io a raccontarvi questa storia come fosse una fiaba. Se c'è magia è una fiaba... Però il finale resta sospeso fino a domani, 15 novembre 2017, fino alla Plenaria, ok? Affare fatto. Se vi sembra troppo lunga e soporifera (può capitare) scorrete fino al penultimo paragrafo giù in fondo. Se volete conoscere fino in fondo in che paese "meritocratico" viviamo, un po' di pazienza, leggetelo tutto.
sabato 11 novembre 2017
Sei forte papà!
"Mamma! Guarda che bello... una ruspa ma anche un rullo... la ca-ta-pul-ta! Me lo costruisci? Dai... ti prego...". Ci penso un attimo e poi rispondo. "Tesoro mio, questo lo apriamo a casa (e per le prossime 72h stiamo tranquilli) e poi questa volta ci pensa papà ad aiutarti... "
Deve essere stata la frase "450 componenti intercambiabili" a illuminarmi! E le 5 lavatrici arretrate causa mal tempo hanno fugato ogni dubbio. Questo è un lavoro che cedo volentieri al tuo papà! All'inizio il mio bimbo c'è rimasto un po' male, ma poi gli ho spiegato la situazione e lui ha capito.
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